Pubblicato da: FUORIdiBICI | 16 aprile 2012

Un’Amstel amara per Damiano Cunego

A 300 metri dal traguardo, quando gli occhi erano già puntati sulla linea d’arrivo e il cuore era impegnato a sostenere il massimo sforzo prodotto dalle gambe, Damiano Cunego ha incontrato l’imprevisto che non gli ha consentito di sfruttare a fondo tutte le possibilità di vittoria nell’Amstel Gold Race 2012.


Una sbandata e poi l’impatto con un altro corridore, prima di ritrovarsi per terra senza avere l’opportunità di capire bene cosa fosse successo:

“ Non ho avuto tempo per comprendere bene la dinamica della caduta, tutto è successo in un attimo. Stavo molto bene, la squadra mi aveva supportato al meglio ed ero arrivato ai piedi del Cauberg in ottima posizione. Ho visto partire Gilbert, ma ho ritenuto che avesse iniziato troppo presto la sua azione, così ho atteso un poco prima di provare a seguirlo. Forse in seguito a un contatto di un altro corridore alla mia sinistra, ho deviato a destra impattando contro Nordhaug che sopraggiungeva su quel lato e sono finito a terra. Provo rabbia e dispiacere pensando a quello che avrei potuto ottenere: non posso dire che avrei vinto di certo, ma sarei stato di sicuro in prima fila per giocarmi il successo”.

Rimane l’immagine di un Damiano Cunego in ottima forma e di una Lampre-ISD compatta e competitiva: Stortoni, alla sua prima partecipazione nella corsa olandese (sabato gli erano stati rimossi dal ginocchio 8 punti di sutura applicati in seguito alla caduta occorsa nella prima tappa del Giro dei Paesi Bachi), ha centrato la fuga principale di giornata dopo 30 km di gara, azione arrivata ad avere un vantaggio massimo di 13′ e annullata a 20 km dal traguardo. Prestazioni efficaci di esperienza al servizio di Cunego da parte di tutti gli altri compagni di squadra, con menzioni particolari per Mori e, soprattutto, per Pietropolli.

La vittoria è andata a Gasparotto, lesto a seguire e quindi superare a pochi metri dal traguardo Sagan (3°), con Vanendert secondo. Cunego ha concluso la prova in 31^posizione, a 51″ dal vincitore.

English version:

Only 300 mt to go, the eyes staring at the finish line and the heart pumping to support the legs in the topic moment: then, Damiano Cunego hit another cyclist and felt to the ground, all the chances of a victory in Amstel Gold Race vanished.

That’s what happened on Cauberg hill at the end of the Dutch race: Cunego, well supported by his team for the whole course, were pedaling in the head positions of the top riders group when, maybe because a contact with a rider at his left, he bent on the right, hitting Nordhaug and crashing.

“It’s been a while, I can’t even describe in a precise way what really happened. I know that’s an enormous pity since I was pedaling very well. When Gilbert attacked, I waited for few seconds since I thought he started too early; then, when I chose to follow him, I crashed with Nordhaug”.

Despite the final, Cunego performance had been very good, as the one by the whole Team Lampre-ISD in supporting the captain. Stortoni, at his first participation in Amstel Gold Race, joined a 9 riders breakaway after 30 km and the action, that had a top advantage of 13′, lasted until 20 km to go.

Comunicato stampa Lampre ISD

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